Dipendenza tecnologica e sue conseguenze

L’Istituto Badaloni, all’interno del Progetto legalità, propone ai suoi alunni il percorso “Carta del navigatore”

Si è da poco concluso, presso l’Istituto Comprensivo Badaloni, il Progetto “Carta del Navigatore”, proposto dalla COOPERATIVA SOCIALE PARS “Pio Carosi” ONLUS e realizzato nell’ambito del Piano Regionale Integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da dipendenze digitali per l’Area Vasta 3 dell’Asur Marche. 

Dall’inizio della pandemia è stato registrato un aumento significativo dell’uso dei dispositivi digitali, soprattutto da parte degli adolescenti, causando loro ulteriori tensione ed isolamento; per questo l’Istituto Badaloni, da sempre sensibile ai problemi legati all’uso della tecnologia, come la lotta al bullismo ed al cyberbullismo, ha ritenuto opportuno aderire a tale progetto di prevenzione sulle dipendenze digitali, coinvolgendo anche le famiglie. Le lezioni, tenute dalle psicologhe della PARS nei mesi di Ottobre e Novembre 2021, e rivolte agli alunni delle classi prime e seconde della Secondaria di Primo grado, hanno avuto come obiettivo principale quello di prevenire comportamenti a rischio, sensibilizzare ed educare gli studenti ad un uso efficace della tecnologia; gli alunni si sono mostrati fin da subito molto attenti ed interessati a queste tematiche che sentono così vicine, ponendo domande e riportando esempi ed esperienze anche personali. Particolarmente seguita è risultata la lezione in cui sono state approfondite le dipendenze digitali (dalla nomofobia, ovvero la paura di essere “non rintracciabili”, al vamping , cioè il rimanere svegli fino all’alba o per lunghi momenti nelle ore notturne utilizzando il cellulare o altri dispositivi, al fenomeno dell’hikikomori, che consiste in assenze a scuola, inversione ritmo sonno-veglia o l’auto-reclusione in camera). Non sono mancati certamente consigli pratici da parte delle esperte, che hanno ribadito con esempi, video, power point l’importanza di tenere il telefono in un altro luogo, quando si studia,  o spento di notte e soprattutto il valore di favorire le relazioni ed il dialogo in presenza. 

Al termine del percorso è stata poi consegnata alle classi coinvolte la cosiddetta “Carta del navigatore”, che da il titolo al progetto, ovvero una sorta di attestato che, come una vera mappa, guida l’adolescente nella giusta navigazione on line.

Il giorno 13 Dicembre, ai genitori di tutto l’Istituto Badaloni-tra l’altro intervenuti numerosi- è stata, infine, rivolta una lezione online da parte delle psicologhe della PARS, Dott.ssa Irene Costantini e Dott.ssa Samantha Zanconi, le quali hanno approfondito con loro il problema delle dipendenze digitali e fornito, a seguito del proficuo dibattito, dei consigli su come orientare i propri ragazzi nel mondo di Internet in modo sicuro, mettendo anche a disposizione le loro competenze per un eventuale supporto e dando indicazioni sugli spazi dell’Area Vasta 3 adatti a risolvere queste problematiche.

Senza dubbio l’esperienza della “Carta del navigatore” può considerarsi assolutamente positiva, sia per noi docenti, che abbiamo visto il notevole interesse degli alunni e dei genitori, che per i ragazzi stessi, i quali  hanno potuto riflettere ed esprimersi su quello che, per molti, è ormai diventato un aspetto integrante della loro vita.

 

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